Archive for the 'Il nostro territorio' Category

ANCORA

PiviP Aprile 16th, 2009

Il nostro territorio

DOPO LA DISTRUZIONE DELLA PIANURA E L’ATTACCO ALLA COLLINA CON UNA URBANIZZAZIONE SELVAGGIA ORA E’IL MOMENTO DELLA MONTAGNA

Italia Nostra Onlus Sezione di Foligno e l’Associazione Trebis di Trevi sono contrarie alla proposta di realizzare un impianto industriale di energia prodotta dal vento in località Monte Morro, Monte Santo Stefano e zone limitrofe in un’area che presenta un elevato grado di naturalità e valori estetico-paesaggistici con la presenza di specie animali e vegetali con priorità di conservazione e di tutela, area di particolare interesse naturalistico ed ambientale ai sensi dell’art. 14 della L.R. 24 Marzo 2000, n° 27.

L’impatto visivo, senza parlare poi della rumorosità, dell’impianto industriale sarebbe disastroso essendo l’opera ben visibile in quanto realizzata in area ad alta esposizione panoramica, area tra l’altro esclusa dal Piano territoriale di coordinamento della Provincia di Perugia per la localizzazione di impianti eolici.

L’eolico, come ormai è noto, è un business per chi costruisce gli impianti e li gestisce con i certificati verdi, un affare che poco o nulla ha a che vedere con la lodevole volontà di ridurre l’inquinamento, in quanto trattasi allo stato attuale di una fonte energetica che può essere solo considerata di integrazione alla produzione tradizionale.

Infatti, l’eolico produce energia (quando poi la produce, visto che in l’Italia è uno dei Paesi meno ventosi del mondo sia per intensità che per continuità) in modo discontinuo senza possibilità di accumulo e quindi da consumarsi immediatamente.

Inoltre, l’eolico potrebbe coprire al massimo un 6% del fabbisogno energetico nazionale, percentuale che è facilmente raggiungibile con una sana politica di risparmio energetico, senza distruzione del paesaggio montano e dei suoi delicati ecosistemi e senza compromettere il valore economico legato al turismo.

La richiesta è della società INERGIA e il progetto, che prevede l’istallazione di n° 7 aerogeneratori, può essere visionato presso i Comuni di Foligno, Trevi, Sellano, Campello sul Clitunno e Serravalle del Chienti.

Altra società la EHN ITALY ha presentato istanza per altro impianto industriale eolico con l’istallazione di ben 19 aerogeratori in località Faeto a ridosso dell’altopiano di Colfiorito già oggetto di altre quattro istanza di impianti industriali eolici il cui progetto può essere visionato presso il Comune di Foligno, Valtopina e Nocera Umbra.

Quindi, per comprendere la gravità e l’impatto sul paesaggio e sull’ambiente, in qualche Kmq della montagna di Foligno dovrebbe insistere ben sei impianti industriali eolici con tutte le loro infrastrutture (strade, cabine, pali,….).

Italia Nostra Onlus Sezione di Foligno Gianfranco Angeli

Associazione Trebis di Trevi Giancarlo Izzo

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PiviP Marzo 28th, 2008

Il nostro territorio

Il Corriere dell’Umbria del 27-03-2008
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“Degrado generale” secondo un’indagine dell’Arpa durata mesi su fiume e affluenti
Scarichi e attingimenti abusivi, ora è necessario intervenire

Donatella Murtas

PERUGIA - Un fiume di grande storia che scorre, con i suoi affluenti, in un’area di pregio ambientale e d’importante richiamo turistico. E’ il Clitunno, che una indagine dell’Arpa ci riferisce malato. Parla di “degrado generalizzato e della necessità di interventi” per eliminarne al più presto le cause lo studio dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale, cominciato prima dell’estate 2007 e ultimato alla fine di dicembre. Dopo il grave incidente del 25 novembre 2006 alla Umbra Continue Reading »

Malumori

PiviP Marzo 20th, 2008

Il nostro territorio

Corriere dell’Umbria del  20/03/2008

Trevi La Bonifica: “Saranno ripiantati”

Tronchi tagliati Sugli argini del Marroggia

TREVI - Centinaia e centinaia di alberi di grosso fusto, nello specifico della specie alberi di pioppo, abbattuti e lasciati, almeno per il momento, sugli argini del fiume Marroggia in località Faustana per fare posto alla realizzazione della pista ciclabile Spoleto-Assisi. Una delle piste ciclabili che vanta un percorso di circa sessanta chilometri. Un primato a livello europeo. Per quanto riguarda nello specifico il territorio comunale dì Trevi la pista ciclabile l’attraversa, piò o meno, per otto chilometri. Il taglio degli alberi ha scatenato perplessità e dubbi da parte di più di un cittadino se non addirittura rabbia e malumore. Vedere infatti quei tronchi accatastati e allineati per chilometri lungo tutto l’argine del Marroggia per molti è stato un duro colpo. Un’operazione che non è passata inosservata ai cittadini che abitualmente frequentano quella zona. L’area tra l’altro è spesso meta di chi si reca a “caccia” del tartufo bianco. Così è scattata, immediatamente, la segnalazione. Un intervento che potrebbe essere stato, se non plausibile almeno accettabile - questo il pensiero condiviso da molti - se si fosse trattato di costruire un’autostrada o una nuova linea ferroviaria. Ma per una pista ciclabile, si chiedono gli abitanti della zona, possibile che non si siano trovate altre soluzioni più consone e meno radicali per evitare quello che definiscono uno scempio. A replicare sulla questione Ugo Giannantoni, presidente del Consorzio Bonificazione Umbra, ente che ha redatto il progetto il quale ha già assicurato che una volta portati a termine i lavori, gli alberi abbattuti lungo il percorso della Maneggia, saranno sostituiti con altri.

Anna Maria Piccirilli

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PiviP Marzo 7th, 2008

Il nostro territorio

La Voce di Perugia del 21 febbraio 2008

Aumentati del 53% i gas serra

PERUGIA - Da “cuore verde” a “polmone nero”. Non fa sconti all’Umbria il rapporto annuale di Legambiente dedicato all’energia e alla lotta al cambiamento climatico, che evidenzia come la regione si stia allontanando dal rispetto degli impegni di Kyoto, con il peggioramento dell’efficienza energetica e l’aumento dei consumi dei trasporti. Ambiente Italia 2008 (questo il titolo del rapporto) confronta tutti i numeri italiani ed europei sui consumi energetici, le fonti rinnovabili, le emissioni di CO2, i costi e le tassazioni energetiche, A livello nazionale, il rapporto evidenzia che dal 1990 al 2004 l’Italia, anziché diminuire le proprie emissioni, le ha aumentate del 13 per cento, “contravvenendo agli accordi internazionali del protocollo di Kyoto”. Dal rapporto - riferisce un comunicato di Legambiente - emerge che alcune regioni Continue Reading »

La

PiviP Marzo 1st, 2008

Il nostro territorio

Il Giornale dell’Umbria del 29-02-2008 

TREVI - Connettersi al sito per annunciare l’avvistamento

TREVI - Monitorare quali siano le variazioni che il nostro clima ha subito nel trascorrere degli anni, attraverso il monitoraggio dell’arrivo dei quattro uccelli più tipici della primavera, non è più cosa da biologi alla National geographic. Infatti il Comune di Trevi, grazie al suo sito www.treviambiente.it , ha messo a disposizione della cittadinanza un servizio nominato “Spring alive annuncia la primavera”, tramite il quale chiunque può segnalare l’avvistamento del primo esemplare di rondine, rondone, cicogna bianca e cuculo, da sempre le “avanguardie” della primavera. Il progetto, organizzato in collaborazione con la Lega italiana protezione degli uccelli (la Lipu), rivolge l’invito a tenere un occhio rivolto verso il cielo innanzitutto ai bambini, alle scuole agli insegnanti e alle famiglie. Si dovranno individuare le specie di uccello su indicate per poi segnalarle sul tiro internet www.springalive.net.
Così facendo si otterrà un monitoraggio delle condizioni ambientali del nostro territorio, basti pensare che le 16mila segnalazioni del 2007 hanno permesso di Continue Reading »

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