Archive for the 'Annunci' Category

Incontro del 26 giugno 2010

PiviP Giugno 25th, 2010

Annunci

Domani, 26 giugno 2010 alle ore 10, si terrà a Villa Fabbri un incontro sui progetti e le prospettive per il centro storico e lo stato di avanzamento del PIR. Si invitano tutti,  soci e non soci, a partecipare.
Saluti
Patricia

Resoconto

PiviP Aprile 14th, 2010

Annunci

L’assemblea della Trebis, in un lungo e vivace dibattito venerdì sera, si è trovata d’accordo con tutte le obiezioni del consiglio direttivo ad elementi allarmanti contenuti nella Variante del Piano Regolatore.  Il consiglio direttivo convertirà queste obiezioni in Osservazioni formali a nome dell’Associazione, che verranno presentate in Comune entro la scadenza legale di venerdi 16 aprile.
All’apertura del dibattito si sono espressi  forti dubbi sulla serietà dei calcoli sui quali è basato il previsto incremento dell’edilizia del 5%. Vari soci hanno fatto presente che sia a Trevi capoluogo che nel   Comune  c’è  una grande quantità   di appartamenti, case e capannoni vuoti, sfitti o invenduti, mentre l’incremento dell’edilizia permesso sotto il vecchio piano regolatore ancora non è del tutto esaurito e molte lottizzazioni da realizzare o in corso di realizzazione dovranno essere messe sul mercato.  Si ritiene quindi indispensabile  la necessità di uno studio approfondito sulla reale crescita della popolazione e si propone per i prossimi dieci anni una crescita zero, o quasi zero, dell’edilizia, in quanto si sostiene che il pur lieve incremento della popolazione potrà essere soddisfatto dalle realtà abitative già realizzate o esistenti (Centro Storico) o in corso di realizzazione.

Varie scelte nella Variante contraddicono direttamente i principi guida dello stesso documento.  Grandi aree destinate a nuova edilizia finirebbero per completare la saldatura di insediamenti lungo varie strade, cosa che, secondo il documento, sarebbe da evitare. Le zone previste per insediamenti nuovi sono grandi e destinate ad attirare la speculazione edilizia che ha già deturpato l’ambiente con villette e case a schiera rimaste per la maggior parte invendute.
Tali insediamenti tendono ad interessare semmai cittadini       provenienti da  comuni limitrofi, attirati tra l’altro dai prezzi piu bassi di Trevi, mentre servono poco alla popolazione trevana. Perplessità particolari sono state espresse al  riguardo di un’area grande e isolata in aperta campagna direttamente al confine con Foligno.  Si fa presente, sulla base di esperienze in altri parti d’Italia, che zone di questo genere, lontane dal tessuto urbano, tendono ad incoraggiare il tipo di speculazione che favorisce la criminalità.  L’area delle “ex serre”, già oggetto di  nostre forti obiezioni, prevede la costruzione di edifici con un’altezza di nove metri che bloccherebbe la vista del Centro Storico e delle colline retrostanti, anche questo in palese conflitto con i principi dichiarati nel documento, che in tutta la zona pedecollinare prevede di evitare la realizzazione di opere che compromettono i coni visivi verso monte.
Un dibattito molto appassionato si è infiammato intorno a previsioni per certi tipi di edilizia negli oliveti, non solo frantoi ma anche alberghi e ristoranti per incoraggiare il turismo dell’olio. Pur con motivazioni diverse, i soci si trovano tutti contrari a tali interventi, facendo presente che comporterebbero anche la costruzione di strade, grandi vasche, fogne, pali della luce ecc.,  sostenendo che tali insediamenti distruggerebbero l’unico paesaggio di Trevi rimasto relativamente intatto,  e chiedono  l’inedificabilità totale all’interno del Parco degli Ulivi.
Altri temi discussi e che saranno oggetto di Osservazioni sono stati le piccole aree prenotate per i nuovi insediamenti residenziali appartenenti a persone strettamente legate alla politica locale, e la mancanza di proposte serie per combattere lo spopolamento  del Centro Storico.
Dall’ assemblea è emerso che  il documento è stato presentato in modo pressochè incomprensibile per la popolazione e con scarso coinvolgimento durante la stesura dello stesso, da parte dell’Amministrazione e del progettista,  dei tecnici che operano sul luogo e dei cittadini che ne dovranno vivere le conseguenze.

–>

Assemblea

PiviP Marzo 18th, 2010

Annunci

Venerdì 9 Aprile si terrà un’assemblea dei soci per discutere i punti più importanti del Nuovo Piano Regolatore (parte strutturale) e per considerare le osservazioni proposte dal Consiglio Direttivo da presentare a nome dell’Associazione.
L’assemblea avrà luogo nella sala conferenze della ditta Il Frantoio (Olio Trevi, dietro Piazza Umbra) alle 20.30.
I soci sono invitati a portare le tessere della Trebis,-
I temi principali da discutere sono:
1. I calcoli fantasiosi sui quali è basato il previsto incremento dell’edilizia residenziale, nonostante il fatto che ancora una buona percentuale prevista dal vecchio Piano Regolatore non è ancora stata costruita, che moltissime case costruite recentemente sono rimaste invendute e che gran parte degli appartamenti e case nel Centro Storico sono sfitti o invenduti.
2. Il palese contrasto tra la dichiarata intenzione nel PRG di salvaguardare la zona pedecollinare e la destinazione di grandi aree in quella zona all’edilizia residenziale, nonchè la destinazione del sito delle ex-serre - oggetto della nostra battaglia più importante - come zona produttiva e commerciale.
3. La mancanza di qualsiasi iniziativa per risolvere il grave problema dello spopolamento del Centro Storico.
4. Problematiche relative al Parco degli Ulivi.

–>

IL

PiviP Gennaio 10th, 2010

Annunci

Dichiarazione del Consiglio dell’Associazione Trebis

Il tentativo dell’Amministrazione Comunale di creare un’impressione di trasparenza e di democrazia con la presentazione al pubblico della prima parte del nuovo Piano Regolatore Generale il 17 ottobre scorso è fallito. Al contrario, tutto sembra diretto a tenere i cittadini all’oscuro di questo documento importantissimo che dovrebbe determinare il futuro assetto della città in cui viviamo. L’Amministrazione deve agire presto e con decisione per dissipare il forte sospetto che il PRG, nonostante le belle parole, contenga degli elementi altamente discutibili e che, almeno in parte, serva non tanto l’interesse della comunità quanto a interessi politici ed elettorali.

Offuscamento e poca disponibilità alla trasparenza

La presentazione della parte strutturale del PRG in ottobre è stata svolta in termini talmente tecnici da essere - come abbiamo già lamentato - praticamente incomprensibile al pubblico e persino ai tecnici presenti.

Quello che abbiamo sentito fino a ora sembra fatto appositamente per confondere le idee. Per dare un esempio solo: in ottobre si parlava di un aumento dell’area urbanizzata del 5 per cento in metri cubi. Nel consiglio comunale del 29 dicembre si parlava invece di un incremento di 7 per cento in metri quadrati! Cambiano continuamente le regole del gioco. Quali altri cambiamenti possono sfuggire a delle presentazioni ufficiali se non si ha il documento al cui riferirsi?

Una richiesta formale dalla Trebis fatta tre mesi fa di una copia cartacea del Piano come presentato all’assemblea, richiesta seguita da varie sollecitazioni telefoniche, non è stata esaudita.

Persino i consiglieri comunali hanno potuto prendere visione del proposto PRG solo poche ore prima della riunione del Consiglio Comunale del 29 Dicembre e ancora non hanno ricevuto copie personali. Si voleva passare quella sera stessa al voto, ma alcuni consiglieri sono riusciti a farlo rimandare alla prossima riunione.

Una grande fretta

Improvvisamente si ha una grande fretta per fare       approvare il documento. A noi risulta che si terrà la prossima riunione entro pochissimi giorni. Troppo poco, al nostro parere, per permettere una valutazione seria e approfondita di un documento di tale portata.

E vero che i cittadini hanno il diritto di presentare le loro osservazioni entro 60 giorni dall’approvazione del PRG. Ma è una cosa cercare di modificare una decisione già presa e un’altra di essere consultati, come cittadini, a monte. Infatti la partecipazione dei cittadini è stata limitata a qualche consultazione sulla Valutazione Strategica Ambientale.

Non è questa la trasparenza e il rispetto per la democrazia che si aspetta dai nostri rappresentanti politici.

–>

Auguri

PiviP Dicembre 24th, 2009

Annunci

Cari Soci

auguriamo a tutti non solo un bellissimo e felicissimo Natale, ma anche tante energie per l’Anno Nuovo, quando saremo chiamati ad affrontare temi importantissimi.

Prima di tutto c’è il nuovo Piano Regolatore, che dovrà determinare l’assetto di Trevi per molti anni a venire e che seguiremo passo per passo. Vogliamo organizzare al momento giusto un convegno ad alto livello, in cui esperti e cittadini potranno analizzare le implicazioni del Piano per la nostra città.

Strettamente collegata a ciò è la nostra battaglia, non ancora vinta, contro il progetto per il cosiddetto “villaggio turistico” sul sito delle ex Serre. A quanto pare l’amministrazione si è resa conto che il progetto è un grande errore. Alcuni membri ammettono che si tratta semplicemente, come noi abbiamo sempre detto, di un tentativo di speculazione edilizia, ma questo non risolve il problema. La battaglia continua!

Dovremo poi valutare attentamente la preoccupante richiesta di ampliamento della cava Metelli, dopo i tanti abusi degli ultimi tempi. L’apparente stasi nelle nostre attività al riguardo, negli ultimi mesi, è dovuta soprattutto alla difficoltà nell’ottenere documentazione e informazioni necessari dall’amministrazione, che non sempre brilla per trasparenza.

Infine speriamo di ravvivare l’Associazione e trovare nuovi soci nella prossima grande festa di tesseramento.

Di nuovo tanti auguri!

Patricia Clough

Presidente

–>

Next »