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Archive for the 'Atti e documenti' Category

Assemblea ordinaria: il nuovo consiglio direttivo

admin Novembre 14th, 2011

La Trebis affronterà il terzo biennio della sua esistenza con un consiglio direttivo rinnovato. L’assemblea generale ha anche deciso venerdì sera di organizzare incontri molto informali dei soci ogni due-tre mesi per lanciare e discutere idee e per coinvolgere i soci più direttamente nelle attività dell’associazione. A parte il suo ruolo costituzionale da cane da guardia ambientale, l’associazione vuole inoltre contribuire maggiormente alla sensibilizzazione ambientale e paesaggistica dei cittadini organizzando più spesso convegni su problemi attuali del territorio.
Il nuovo consiglio è composto da: Maria Pia Barbini, Patricia Clough, Gianni Furiani, Augusto Martani, Clarissa Rossini e Caroline Wooden. Presidente è di nuovo Patricia Clough, Vice Presidente Clarissa Rossini.  Gli altri incarichi saranno decisi alla prima riunione del consiglio.
Un cordiale saluto a tutti

Le ex serre: una vittoria per la Trebis?

admin Maggio 2nd, 2011

L’annuncio della sospensione del progetto per un finto “villaggio turistico” sul sito delle ex serre sarebbe apparentemente una fonte di soddisfazione per la Trebis, che si è costituita quattro anni fa proprio per combattere quella iniziativa mostruosa.

La ditta Pietrarossa Inn, proprietaria del sito, ha chiesto in uno scritto formale all’Amministrazione Comunale solo la “temporanea sospensione” del’iter burocratico del “villaggio”, mantenendosi aperta una via d’uscita per ogni evenienza.

Questo annuncio della proprietà, che tra l’altro propone, in sostituzione del megaprogetto, un “polo di energia alternativa” su quel sito, va preso con grande cautela, soprattutto perchè arriva in questo periodo preelettorale.

Sembra che alla base della nuova proposta vi sia anche la crisi economica, che rende velleitari progetti di proporzioni gigantesche come il “villaggio” in questione, il quale non è altro, secondo noi, che una gigantesca speculazione edilizia.

Su questo punto possiamo veramente cantare vittoria, perché se con la nostra azione non fossimo riusciti a ritardare l’approvazione del progetto per vari anni, avremmo ora un centinaio di villette e costruzioni incomplete o vuote su un sito importante della fascia pedecollinare.

Il nostro compito ora è di vigilare su due fronti; il primo che non si riprenda, dopo le elezioni, l’iter di approvazione della variante riguardante il progetto delle cento villette, il secondo che gli impianti di energia alternativa - probabilmente pannelli fotovoltaici – siano collocati, come ha promesso la ditta Pietrarossa Inn, “con la massima attenzione a tutti gli aspetti ambientali legati a tale area.”

Un mare ininterrotto di pannelli, come sono sorti in America e ora anche in Europa, distruggerebbe la bellezza della nostra valle. Anche queste scelte, dunque, all’apparenza così “ecologiche”, necessitano di una visione complessiva del territorio e dei problemi paesaggistici di cui dovrà farsi carico la nuova amministrazione.

Trebis come sempre darà il suo contributo.

Lettera per la situazione idrogeologica

admin Giugno 7th, 2010

Trevi 3 giugno 2010

Egregio Signor Sindaco

L’associazione Trebis, preoccupata della situazione idrogeologica della zona collinare e del centro storico:
- crolli di muri nell’area soggetta ai lavori di riqualificazione delle vie della città, verificatisi nel corso del mese di maggio;
- crollo di muri a secco e conseguente pericolo di smottamenti in località Fondaccio, lungo la strada alta di collegamento Bovara Pigge (sulla quale transita anche il mezzo di trasporto degli alunni);
- smottamenti nell’area sottostante la strada comunale in direzione S.Caterina;
- smottamenti ripetuti in via Orto degli Spiriti, etc.,
sollecita l’Amministrazione a farsi carico di una indagine idrogeologica al fine di adottare le misure necessarie per la salvaguardia del territorio, anche a tutela della sicurezza pubblica, quali il ripristino e la manutenzione dei muri a secco e la collocazione di specie vegetali con possente sviluppo radicolare, unitamente agli interventi specifici suggeriti dall’indagine.
L’Associazione auspica che eventuali interventi siano posti in opera con quegli accorgimenti estetici compatibili con la tutela del paesaggio e del centro storico.
In attesa di tali studi ed interventi l’Associazione Trebis chiede a codesta Amministrazione di fare una immediata valutazione della consistenza ed accessibilità delle strade e dei vicoli del centro storico, per stabilire la portata degli stessi in relazione al peso e alle dimensioni dei mezzi che possono transitarvi, onde evitare ulteriori dissesti a strade, muri, case etc.
L’associazione Trebis confida nell’attenzione che codesta Amministrazione vorrà prestare alle denunzie e proposte di cui sopra, fatte con il consueto spirito di collaborazione, ringrazia e porge distinti saluti.

Patricia Clough,
Presidente

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Osservazioni al PRG

admin Aprile 14th, 2010

Scarica la versione .pdf

…………………………………………………………………………………….

Al Signor Sindaco
del Comune di Trevi
06039 Trevi PG

p.c. al                                                                                                                  Al Signor Sindaco
del Comune di Trevi
06039 Trevi PG

p.c. al
Direttore Regionale per
i Beni Culturali e
Paesaggistici dell’Umbria
Piazza IV Novembre, 36
06123 Perugia

Trevi, 14 aprile 2010

Oggetto :OSSERVAZIONI AL PIANO REGOLATORE  GENERALE DI TREVI, PARTE
STRUTTURALE, adottato  con delibera del Consiglio comunale n. 6 del 26.1.2010

Secondo le linee espresse e votate nell’assemblea tenutasi il 9 aprile 2010, l’associazione TREBIS Onlus, in persona del vicepresidente Marice  Falcinelli, precisando di agire per le finalità proprie dell’associazione espresse nello statuto e volte a tutelare il paesaggio e le peculiarità ambientali paesaggistiche storico architettoniche del comune di Trevi, con particolare riferimento al centro storico, in ordine alla delibera n. 6/2010, osserva quanto segue:

1)Sovradimensionamento del piano

Va preliminarmente rilevato che l’art. 6, primo comma, delle NTA è formulato in maniera incompleta in quanto manca il verbo che sorregge la frase e indica una superficie pari ad Ha 568,2034 che è chiaramente erronea ed in contrasto con quanto affermato nella relazione punto 6.7 dove le aree utilizzabili per nuovi insediamenti non potranno essere superiori ad Ha 51,5. Detta erroneità è rilevabile anche confrontando le planimetrie allegate al PRG..
In secondo luogo si evidenzia che, Continue Reading »

Cava Metelli

admin Maggio 11th, 2009

Pubblichiamo la lettera di richiesta di spiegazioni al Comune di Trevi sulla attività di estrazione che sembra continuare nonostante l’obbligo di riambientazione.

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Associazione Trebis Onlus
Trevi, lì 11 maggio 2009
Spett.le
Ufficio Urbanistica del
Comune di Trevi
Piazza Mazzini
06039 Trevi (PG)

Oggetto: richiesta informazioni e documenti “Cava Metelli”

Alcuni cittadini, con abitazione poco distante dalla Cava Metelli, lamentano danni derivanti dall’uso di sostanze esplosive per l’estrazione dei materiali di cava e, più in generale, la persistenza dell’attività estrattiva nonostante che il riambientamento risulti essere completato.
Anche il giorno 14 Aprile 2009, alle ore 11 circa, si è udita una forte detonazione, cui ha fatto seguito immediatamente l’utilizzo di martelli pneumatici.
L’Associazione “Trebis” da me rappresentata, nell’ambito delle finalità previste dallo Statuto, chiede che vengano fornite informazioni scritte:
A - sull’esatta rispondenza del materiale sinora estratto rispetto a quello consentito di estrarre in base alla convenzione di riambientamento;
B - sul numero dei controlli effettuati a mezzo del Tecnico incaricato in base alla convenzione e sul rispetto delle frequenze di detti controlli secondo la convenzione stessa, il tutto con dati numerici e date;
C - sulla persistenza o meno della c.d. “escavazione a pozzo”;
D - sull’uso dei materiali esplosivi.
E - inoltre si chiede che vengano rilasciate all’Associazione copie delle autorizzazioni e delle convenzioni in possesso della S.p.a Metelli per lo sfruttamento della cava in questione.
Risultando infine che la S.p.a. Metelli abbia presentato o sia in procinto di presentare domanda di ampliamento della cava, ovvero di apertura di una nuova cava in un sito diverso, si chiede che vengano fornite dettagliate informazioni su tali iniziative, con autorizzazione a prendere visione degli atti eventualmente depositati.
Quanto sopra, con cortese urgenza e comunque entro e non oltre 15 giorni dalla ricezione della presente.
Con osservanza

Patricia Clough,  Presidente
Indirizzare: Patricia Clough, Via Costarella 4, 06039 Trevi (PG)

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Codice

admin Febbraio 3rd, 2007

Testo estratto dagli archivi del sistema ItalgiureWeb del CED della Corte di Cassazione 

DECRETO LEGISLATIVO 22 gennaio 2004, n. 42 (GU n. 045 Suppl.Ord. del 24/02/2004)

Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137.

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